Nuovi reati-presupposto nel catalogo 231: i delitti in materia di strumenti di pagamento diversi dai contanti di cui al D.lgs. 184/2021

Lo scorso 14 dicembre è entrato in vigore il Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 184, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2019/713 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, relativa alla lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti e che sostituisce la decisione quadro 2001/413/GAI […]
Il D.lgs.231/2001, vent’anni dopo. Com’è stata applicata la compliance?

Nell’ambito di un progetto di ricerca promosso dalla Fondazione Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale, Assonime ha elaborato un’analisi sui risultati applicativi del D.lgs. 231/01 dalla sua entrata in vigore ad oggi. Sorprendenti i risultati tanto in un’ottica di approccio integrato alla compliance delle imprese, quanto in una prospettiva di dialogo tra i formanti […]
Tribunale di Ravenna: d.lgs. 231/01 non applicabile alle imprese individuali

Il Tribunale di Ravenna si pronuncia sull’applicabilità del d.lgs. 231/2001 alle imprese individuali: il giudice nega che possa estendersi la disciplina 231/01 all’imprenditore individuale. Il Tribunale «ritiene condivisibile il primo degli orientamenti citati, dovendosi dunque escludere che l’impresa individuale (scilicet: l’imprenditore individuale) sia destinataria della disciplina prevista dal d.lgs. 231/2001, poiché essa si applica ai […]
Interesse, vantaggio e responsabilità degli enti

La Cassazione ridisegna i criteri di imputazione oggettiva della responsabilità ex D.Lgs. 231/01 La Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sui concetti di interesse e vantaggio con una sentenza della Quarta Sezione Penale (n. 22256 dell’8 giugno 2021), nella quale vengono precisati portata ed estensione dei criteri oggettivi di imputazione della responsabilità amministrativa ex D.Lgs. […]
Autonomia della responsabilità 231 tra aspetti sostanziali e risvolti processuali

Breve commento alla sentenza della Corte di Cassazione, IV SezionePenale, n.11688 del 29.3.2021 Il tema dell’autonomia tra responsabilità dell’ente ex D.Lgs. 231/2001 e responsabilità della persona fisica autrice del reato-presupposto è spesso oggetto di dibattito in giurisprudenza. Sul punto è di recente intervenuta la Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. […]
Esclusa la responsabilità 231 della società unipersonale priva di un autonomo centro di interesse

In una recente sentenza (n. 971/2020, sez. GIP), Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Milano, in accoglimento della tesi avanzata dalla difesa e con il parere favorevole del Pubblico Ministero, ha pronunciato il non luogo a procedere nei confronti di una Società Unipersonale imputata a titolo di responsabilità amministrativa ex D.Lgs. 231/01, in quanto non costituente di per sé un autonomo centro di interessi rispetto alla proprietà.
ANAC: pubblicato il nuovo regolamento sulle segnalazioni dei whistleblower

Con la delibera n. 690 del 1 luglio 2020, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 205 del 18 agosto 2020, l’Autorità nazionale anticorruzione ha adottato il nuovo “Regolamento per la gestione delle segnalazioni e per l’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di illeciti o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporti di lavoro di cui all’articolo 54-bis del decreto legislativo n. 165/2001”, in vigore dal 2 settembre.
Il Decreto Liquidità introduce lo scudo per il datore di lavoro.

Con la conversione in legge del D.L. 23/2020 è stata introdotta all’interno del Decreto Liquidità la disposizione dell’art. 29-bis che prevede una presunzione in favore dei datori di lavoro pubblici e privati rispetto agli obblighi di prevenzione su di essi gravanti in funzione del contenimento del contagio da COVID-19.