Obiettivo del presente White Paper è quello di approfondire i risvolti relativi alla trasmissibilità o meno al soggetto giuridico avente causa nell’ambito di un’operazione straordinaria di eventuali sanzioni o situazioni pregiudizievoli provenienti dal dante causa con un focus particolare sulla cessione di ramo di azienda ai sensi dell’art. 2555 e ss. del Codice Civile.
Il lavoro, in particolare, si propone di rispondere al quesito – molto frequente nella pratica – relativo a cosa accade allorquando si proceda ad operazioni di trasformazione, fusione, scissione societarie o – appunto – di cessione d’azienda e si verifichi una delle seguenti situazioni:
- In seno all’organizzazione cedente o dante causa sia stato commesso, anteriormente al momento di efficacia dell’operazione straordinaria, un reato-presupposto ex D.Lgs. 231/2001 che preveda l’applicazione di una sanzione interdittiva;
- Sia stata applicata, in concomitanza o successivamente all’operazione nei confronti della cedente o dante causa una misura di prevenzione antimafia ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e s.m.i. quale – ad esempio – l’informativa antimafia interdittiva (art. 84).
Un documento redatto da Adamo Brunetti (Ceo CO.DE srl e Compliance Specialist), con il supporto del team CO.DE. Inserisci i tuoi dati e richiedi il WHITE PAPER GRATUITO.