1. Introduzione

La Direttiva europea anticorruzione è stata proposta dalla Commissione europea il 3 maggio 2023 e costituisce un cruciale progresso nella lotta contro la corruzione all’interno dell’Unione Europea. La Direttiva Anticorruzione si propone di armonizzare i quadri legislativi sui reati di corruzione in tutti gli Stati membri attraverso strategie comuni di prevenzione e contrasto alla corruzione.

La legislazione proposta mira a:

A febbraio 2024 è stata adottata la risoluzione del Parlamento europeo che introduce il riconoscimento dei diritti delle vittime della corruzione e delle Organizzazioni della Società Civile che le rappresentano in tribunale.
A giugno 2024 il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato la propria posizione sulla Direttiva con alcune modifiche tecniche atte a rafforzare la cooperazione e l’applicazione della Direttiva negli Stati membri.

Entro la fine del 2024 il Parlamento europeo avvierà i triloghi sulla versione finale del testo per conciliare i diversi punti di vista e garantire che la Direttiva sia robusta, completa e attuabile.

La successiva attuazione della Direttiva da parte degli Stati membri dovrà avvenire in un periodo di 24 mesi, prolungati a 36 mesi dal Consiglio dell’Unione Europea. Si noti che, anche il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Giuseppe Busia, in un intervento alla Camera del 18 luglio 2024 ha ribadito che: “La proposta di direttiva europea sulla lotta alla corruzione è fondamentale e di estrema importanza. È interesse nazionale dell’Italia rafforzare tali strumenti, in particolare la prevenzione, anche perché il nostro Paese su questo è all’avanguardia disponendo di un’Autorità anticorruzione indipendente come Anac, di fatto il modello che l’Unione europea ha preso a riferimento”.

2. La Posizione di Transparency International

Transparency International ha accolto con favore la proposta della Commissione e i suoi sforzi per affrontare l’inadeguatezza dei quadri giuridici e dell’applicazione delle norme anticorruzione in tutta l’Unione europea. 

Il Parlamento europeo e il Consiglio europeo dovrebbero mantenere e rafforzare gli impegni assunti nella proposta di Direttiva nel corso dell’iter legislativo e garantire che l’Unione europea accresca gli standard a livello globale come leader nella lotta alla corruzione.  

Il testo della proposta di Direttiva presentato dalla Commissione europea fornisce solide basi per affrontare le attuali lacune dei quadri anticorruzione degli Stati membri in materia di lotta alla corruzione, in particolare sulle seguenti nuove misure proposte dalla Commissione: 

Transparency International propone una serie di aggiunte e miglioramenti alla proposta di Direttiva al fine di garantire che la sua versione finale soddisfi o migliori gli standard internazionali:

Di seguito il link per il Policy Paper di Transparency: Direttiva Europea Anticorruzione – Transparency International Italia

avv. Adamo Bunetti